Torre Rizzieri

Bienno, conosciuto anche come il "Borgo delle sette torri", conserva tutt'ora quasi perfettamente quattro delle strutture difensive tipiche del periodo tardo medievale.

Le strutture, avevano per l'appunto funzioni prevalentemente difensive, le murature, di forma quadrata, erano molto spesse e comportavano la riduzione degli spazi abitati e delle finestre sull'abitato.

Quest'ultime, oltre che consentire una visione sul Borgo, fungevano da ingresso, grazie a delle scale a pioli calate dalla finestra più vicina alla strada.

Si evitavano così possibili attacchi esterni, non essendoci per l'appunto portoni di ingresso sfondabili, in situazioni di pericolo agli abitanti delle torri bastava ritirare le scale di accesso.

Proseguendo lungo la salita all'altezza del bivio tra Via Castello e Piazza Roma si staglia Torre Rizzieri...

Sul lato di nord-est, che affaccia su Via Contrizio, fa bella mostra di se il portale d’accesso ad ogiva in pietra simona, a fianco dell’entrata era stata ricavata una feritoia per sorvegliare gli ingressi e le uscite.

Sopra al portale, negli anni ’50, vennero aggiunti due piccoli terrazzini sia a destra che a sinistra, la parte alta della torre venne restaurata massicciamente e ci vennero aggiunte le due finestre al secondo piano, sopra di esse si può vedere una serie di merlature a coda di rondine, anche questa venne aggiunta negli anni ’50.

La facciata di sud-ovest dà su Piazza Roma con un corpo aggiunto, probabilmente nel XVIII secolo, caratterizzato dalla presenza di una scalinata esterna. All’angolo della Piazza si possono vedere due conci granitici scolpiti, uno ormai indecifrabile ma il secondo raffigura una testina in stile romanico.

 (L'itinerario proposto è un estratto del lavoro di ricerca effettuato dagli architetti Giorgio Azzoni e Virtus Zallot e del 4° volume di "Arte in Valcamonica" di Araldo Bertolini e Gaetano Panazza)