Fontana di Via Contrizio - Fontana semicalice addossata con fondale SAF

Ci allontaniamo dal Vaso Rè, ma continuiamo a sentire la colonna sonora dello scorrere dell’acqua attraverso le tante fontane pubbliche, che caratterizzano il territorio di questo borgo tanto da essere denominato “Biénn Fontanéar”.

Analizziamo la più diffusa tipologia di fontane, quella a semicalice nelle sue differenti soluzioni:

  1. Semicalice addossata con fondale (“SAF”)
  2. Semicalice con fondale (“SF”)
  3. Semicalice addossata (“SA”)

La fontana di via Contrizio (7) fa parte di una serie di cinque fontanelle di tipologia ottocentesca, databili alla metà del XIX secolo, in marmo di Botticino, su base semicircolare con fusto sagomato dalla quale si sviluppa la vasca bombata con bordo ricurvo.

Dal fondale, ad andamento curvilineo, fuoriesce il doccione ed il gancio a voluta per sorreggere il secchio.
Queste fontane, nella tipologia “SAF” e “SA”, si trovano in via Re (2), in via Castello (4), in via di Mezzo (5), in via Contrizio (7).

La caratterizzazione di ognuna è data dall’appoggio della base direttamente a terra o su un piedistallo, un gradino in pietra.

Il fondale, se presente, appoggia su un muro di pietra o entro una nicchia come in via Contrizio, solo in via Resoleto (3) non è presente.

In via Santa Maria (6), via Ripa, via Glere e via Prati (1) troviamo una rivisitazione recente di questa tipologia.

(L'itinerario proposto è un estratto dal libro "alla scoperta del Vaso Rè lungo il racconto disegnato dall'acqua" di Ivana Passamani Bonomi e Lucia Morandini Ruggeri)