Ci allontaniamo dal Vaso Rè, ma continuiamo a sentire la colonna sonora dello scorrere dell’acqua attraverso le tante fontane pubbliche, che caratterizzano il territorio di questo borgo tanto da essere denominato “Biénn Fontanéar”.
Analizziamo la più diffusa tipologia di fontane, quella a semicalice nelle sue differenti soluzioni:
- Semicalice addossata con fondale (“SAF”)
- Semicalice con fondale (“SF”)
- Semicalice addossata (“SA”)
L’unica fontana a semicalice con fondale del centro storico è situata in via Carotti ed è una scultura in marmo di Botticino realizzata dallo scultore Luciano Massari nel 1997, in occasione della Settima Mostra Mercato di Bienno.
Su una larga base quadrangolare si erge una lastra verticale che costituisce il fondale.
Nella parte inferiore troviamo il basamento lievemente ricurvo sul quale si imposta la vasca bombata che ricorda le antiche tipologie rinascimentali baccellate, come a formare una valva di conchiglia.
Il doccione soprastante è l’incastro di due motivi sferici. Al culmine della stele ciò che più di tutto la determina è un riquadro che raffigura l’arcobaleno.
(L'itinerario proposto è un estratto dal libro "alla scoperta del Vaso Rè lungo il racconto disegnato dall'acqua" di Ivana Passamani Bonomi e Lucia Morandini Ruggeri)