Palazzo Simoni Fè

Il nucleo più antico del palazzo risale al millequattro-millecinquecento.

La facciata simmetrica di tre piani presenta cornici in arenaria e ringhiere in ferro battuto con elementi circolari. Sulla facciata di via Contrizio si nota un grande affresco votivo del Fiamminghino.

All’interno, da una grande sala coperta da sei volte a crociera si accede ai piani superiori salendo uno scalone in granito. 
Sul soffitto si può ammirare l’affresco del Dio Vulcano che con i Ciclopi forgia in un antro ricche armature.

Nel grande salone al primo piano sono custodite le statue lignee dell’Annunciata e dell’Arcangelo Gabriele risalenti al 1400.

Da ammirare un grazioso salottino tutto affrescato e una sala ricca di cornici in stucco di gusto settecentesco.
Nella Biblioteca Comunale sono conservati due camini del XVII secolo in arenaria e lo stemma della famiglia Simoni.

La sala riunioni è coperta da un soffitto a travature dipinte da festoni con frutta, motivi floreali, cartelle e girali di foglie d’acanto.

Nelle sale sono conservati gli infissi lignei originari con catenacci in ferro battuto, fissati da piastre a motivi merlati. 


Indicazioni: Piazza Benvenuto Mendeni, Bienno (Bs)