Chiese campestri

Sul territorio della Valgrigna si hanno testimonianze di Chiese, la cui collocazione è conseguente alla tradizione eremitica, le testimonianze di esse risalgono a dopo il 1222, anno nel quale viene menzionata in un documento la chiesa di S.Glisente.
Ricordiamo la Cappella di San Defendente della quale rimangono ora solo alcuni ruderi, l’area di S. Pietro che è assai vasta e comprende anche la chiesa di S.Pietro in Vincoli, il convento e la chiesa di S. Maria Maddalena.
La chiesetta di San Pietro in Vincoli (sec. XVI) da tempo sconsacrata, si incontra percorrendo la strada verso Breno. E’ caratteristica per i muri in pietra a vista e per il campanile a vela con una campana, eretto sullo spigolo orientale dell’abside. La pregiata pala dell’altare, raffigurante San Pietro in catene, è conservata, insieme al paliotto in cuoio, nella sede del Comune. Più avanti, a sinistra, troviamo la ripida strada che conduce alla Chiesa di S. Maria Maddalena in cui sono presenti preziosi elementi artistici.
All’inizio dell’abitato di Bienno è situata la seicentesca Cappella delle Piscine, conglobata nel 1716 in una nuova costruzione. In essa è contenuto un pregevole affresco raffigurante la Pietà.
Ricco d’elementi religiosi ed artistici è l'itinerario "Eremi, sorgenti, panorami, antichità attorno al Parco del Barberino" che si snoda lungo un meraviglioso percorso immerso nel Parco omonimo e porta a visitare le chiese e le edicole della devozione medioevale di Malegno, Cividate Camuno, Bienno, Berzo Inferiore ed Esine.