Area vasta della Valgrigna


biennoturismo 

 

 

“Ambiente montano, natura incontaminata, cultura, storia e …. genuinità
nel cuore della ValGrigna”

Tra la Valle Camonica e la Val Trompia, in Provincia di Brescia, troviamo una zona boschiva, l’Area Vasta della Val Grigna, con 2847 ettari suddivisi tra i comuni di Berzo Inf., Bienno, Esine, Gianico e Collio-Bovegno, gestiti da ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste) perché di proprietà della Regione Lombardia. Il territorio della Val Grigna è un mosaico di paesaggi multiformi come vette, pianori, versanti, conche lussureggianti di foreste, prati e pascoli. Questa zona testimonia l’inscindibile legame tra l’Uomo e le Terre alte perché qui le attività rurali si intrecciano da sempre con l’attività mineraria. Per visitare la Foresta della Val Grigna abbondano strade forestali, percorsi di bassa e media difficoltà e molteplici sentieri tematici che permettono di scoprirne i tesori. Questa terra poggia su un fragile equilibrio e, dato il grande disinteresse economico per l’ambiente montano, ha sofferto di un graduale abbandono. Saperi, tradizioni e usanze oggi si conservano soltanto nelle malghe attive, distribuite nella zona, ultimo baluardo di una cultura ormai dimenticata. La Foresta della Val Grigna in numeri:            • Estensione: ha 2.847  • Massa legnosa: 100.000 m cubi • Altitudine min. 1000 m – max. 2207 m • Altitudine prevalente: tra i 1500 e i 2000 m
Cultura e folklore Quello della Val Grigna è un territorio frequentato e abitato dall’uomo fin dall’antichità; del resto è noto che gli abitati preistorici si collocavano prevalentemente in aree montane, mentre i fondovalle e le pianure furono occupate solo successivamente. Queste montagne, sulle vie di transito e commercio tra Val Trompia, Val Sabbia e Valle Camonica erano molto frequentate. Insediamenti mesolitici sono stati individuati sia all’interno della proprietà regionale ( Passo del Crestoso – alta valle di Stabil Fiorito, in Comune di Bovegno) che nelle sue immediate vicinanze (importante insediamento dei Laghi di Ravenola, in testata alla Val Grigna in Comune di Collio). In questi siti sono state rinvenute stazioni di lavorazione della selce, materiale di base per produrre manufatti impiegati nella vita quotidiana delle antiche popolazioni che d’estate popolavano queste montagne insieme alle mandrie, per poi svernare sul fondovalle camuno o giudicariense. In epoche successive, nell’Età del Rame (c.a 800 anni a.C.) l’area della Val Grigna fu oggetto di grandi attività estrattive. La miniera di rame di Campolungo è tra le più antiche nell’arco alpino. Alle “bocche”e porzioni sondate, agli impianti di lavaggio e siti di frantumazione scoperti dovrebbe corrisponder un vasto complesso sotterraneo sconosciuto che l’Università di Bergamo evidenzierà con sofisticati sistemi di indagine. Miniere successive di ferro, sul margine esterno della foresta, in località PiazzaLunga, sono invece più note. L’estrazione, durata secoli, presuppone un’attiva produzione forestale: era indispensabile la carbonizzazione della legna per ottenere il combustibile necessario ai processi termici e chimici, base dell’estrazione metallifera. La fiorente industria del ferro oggi è presente nella “Valle dei magli” posta ai piedi della foresta ValGrigna, seppur come attività di nicchia: testimonianza dell’attività economica sviluppatasi un tempo su questi monti. Con la pratica dell’alpeggio è più recente lo sviluppo della zootecnia montana. Grazie alla ricolonizzazione della montagna, dal 1600 vi sono in Val Grigna numerosi edifici d’alpe, fabbricati rurali che sono la traccia architettonica della presenza umana nelle terre alte.



Centro Faunistico - Rifugio Elena Tironi

All’interno della Val Grigna, nel fabbricato demaniale Malga Elena Tironi, l’Assessorato Caccia e Pesca della Provincia di Brescia ha avviato il primo Centro di Formazione Faunistica in Italia. Il fabbricato, raggiungibile in circa 20’ di percorso con fuoristrada dalla località Plan di Montecampione, si trova in una bella conca alpestre circondata da prati e lariceti. La ricchezza di fauna selvatica della Foresta Val Grigna, 1recentemente arricchitasi dell’arrivo dell’orso, rende questo centro il luogo ideale per approfondire praticamente le conoscenze sugli animali selvatici montani. La struttura si compone di un’ampia sala didattica, un salone polivalente, una spaziosa cucina e 22 posti letto per l’accoglienza residenziale. Il centro è ottimale per ospitare corsi per gruppi max 20-25 persone, con programmi teorico-pratici rivolti in particolare ad operatori faunistico-venatori, cacciatori e cultori di materie naturalistiche. L’ampliamento dell’offerta educativa del Centro prevede anche il coinvolgimento dei docenti della scuola primaria e secondaria, con un programma rivolto ai ragazzi, per contribuire a sviluppare in loro le conoscenze sull’ambiente ecologico, sul ruolo della fauna nell’equilibrio naturale/ambietale, sulla tradizione.

 

 

 

Colonia di Campolungo 2

La ”Colonia di Campolungo superiore” è un fabbricato d’alpeggio di proprietà dell’ERSAF. La struttura è gestita dal Gruppo Campolungo di Bienno che organizzando campi estivi, cerca di avvicinare i ragazzi alla bellezza dei luoghi incontaminati della Val Grigna per insegnare loro il rispetto e l’utilizzo cosciente delle risorse. La colonia grande, solida, circondata da prati e rigogliose foreste di conifere, è fornita di energia elettrica e acqua corrente calda e fredda, dispone di 3 camerate complete, una cucina attrezzata ed una grande sala da pranzo utilizzabile per giochi ed attività didattiche. Nei giorni di permanenza i ragazzi sono coinvolti in attività per conoscere e amare la natura attraverso la scoperta dell’ambiente: attraverso giochi si osservan le stelle, si studiano fauna e flora, ci si esercita nell’orienteering.

Agriturismo Campolungo

(Periodo di apertura: dal 01-maggio al 30-settembre) L’agriturismo è attivo in estate e l’atmosfera della natura circostante crea emozioni e sensazioni rigenerative. Infatti lo spirito si rigenera, lo stress si allontana 3immergendosi nei suoni della natura con escursioni a piedi, in completo relax e all’aria aperta. Coccolati dai piatti genuini preparati con amore, si ha la sensazione di viver fuori dal tempo. Nella stagione dell'alpeggio è attivo il caseificio e si può assistere alle varie fasi di mungitura -raccolta latte -lavorazione e produzione formaggi.

 


Bivacco Marino Bassi Il Bivacco Marino Bassi è una struttura ubicata 5nell’alta Val di Fra (1.957 mlm) su uno splendido altipiano da cui si godono panorami mozzafiato. Si trova a ridosso della famosa “Nicchia di San Glisente”, dove si racconta fu deposto il corpo del santo, poi trafugato dagli abitanti di Bovegno, e infine recuperato dagli abitanti di Berzo Inferiore che lo tumularono nella chiesa di S. Lorenzo. Il bivacco, gestito dalla Sezione del CAI Cedegolo, dispone di 12 posti letto, acqua corrente, cucina con stufa, lavello e attrezzature varie, legnaia e illuminazione da pannelli fotovoltaici: è aperto tutto l’anno. Qui, ogni anno, il gruppo esinese “Lupi di San Glisente”organizza una festa.

 

 

 

Bivacco Grazzini

Il Bivacco Giovanni Grazzini, inaugurato nel 2000, è un fabbricato di montagna (2.020 mlm) tra i più usati e amati dagli escursionisti della Val Trompia. Originariamente era la malga Craparo Alto, ristrutturata dalla Sezione CAI 6di Gardone Val Trompia e Collio grazie al generoso lascito di una famiglia che donò il terreno per erigere la struttura a ricordo del figlio, giovane appassionato della montagna tragicamente scomparso in un incidente stradale. Vi sono 12 posti letto, supporto per escursionisti e “trekker” esperti. Ogni 2’ domenica di luglio si celebra la S. Messa cui segue pranzo conviviale a base di prodotti tipici per ricordar l’apertura del bivacco.

 

Baita Fontaneto

La Baita Fontaneto, frutto del restauro dell’omonima malga a cura della Sezione CAI d7i Palazzolo sull’Oglio, è un nuovo ed accogliente rifugio alpino a poca distanza da Prestine e a soli 4 Km dal Passo di Croce Domini. La struttura vanta camere ben arredate, una cucina fornita e un ampio salone per pasti ed attività. Baita Fontaneto è aperta a chi desidera passar qualche giorno nella natura e nel verde della Val Grigna. All’esterno un giardino botanico, ricco e curato, raccoglie specie vegetali alpine utilissime per laboratori didattici. La sezione palazzolese del Club alpino italiano nasce nel 1913 con l’intento di promuovere la «montagna» attraverso la pratica della frequentazione con escursioni estive o con ciaspolate e sci di fondo in inverno.

 

 

  

Rifugio Capanna Remedio 
Il bivacco è intitolato ai fratelli Remedio: Gianni, fondatore CAI di Bovegno, e Mario, 8socio della sezione e promotore dell’iniziativa scomparso nel 1997, La storia della Capanna risale al 1994 quando, un gruppo di amici tra cui Mario, pensò ad una struttura di supporto per gli escursionisti che durante la bella stagione passeggiano sui monti. Individuarono così una malga inutilizzata di proprietà comunale in loc. Bozzolino di Sopra. L’ebbero con una convenzione di utilizzo in cambio della ristrutturazione e messa in funzione dello stabile Oggi la capanna è molto frequentata da inizio a fine estate: si trova infatti ad una quota intermedia data la lieve difficoltà del tracciato. E’ divenuta meta preferita di gruppi che amano trascorrervi la domenica, immersi nella natura e negli splendidi paesaggi circostanti.
Escursioni -Il territorio della Valgrigna offre molte possibilità di escursioni: lo spartiacque principale è attraversato dal sentiero CAI n. 80 e dal Sentiero delle Tre Valli che varca per un lungo tratto il territorio nella sua parte più elevata da nord-ovest a sud-est; a questi itinerari escursionistici si collega la rete dei sentieri che raggiungono i numerosi alpeggi e le valli limitrofe della foresta regionale, con uno sviluppo complessivo di circa 60 Km. -Anello delle miniere: (Difficoltà: facile) -Sentiero del bestiame: Campolungo-Figarolo-il Roccolo-Colonia Valdaione-loc. Sesa-Campolungo (Difficoltà: media)

Proposte dell’Agriturismo CampoLungo Con partenza da Bienno si può salire a Campolungo e scegliere di tenere la Malga agriturismo come punto di sosta per soggiornare: infatti l'agriturismo dispone di 10 posti letto. Da lì ogni mattina è possibile effettuare le diverse escursioni che portano il visitatore a scoprire le altre strutture riqualificate dell’Area Vasta della Valgrigna. PRANZO: Possibilità di pranzare nell’agriturismo o in una delle strutture elencate con menù al sacco preparato da Katia. Prezzi: Pranzo 25,00 € (bevande escluse; coperto, antipasto camuno, primo, secondo + contorno, formaggi, dolce).
L’AGRITURISMO INOLTRE PROPONE:(SOLO PER MESE DI LUGLIO)

  1. PROPOSTA PER SINGOLA GIORNATA: accompagnatore - spuntino di benvenuto – pranzo - spuntino di saluto 25 € (min. 10 pax)

  2. PROPOSTA PER DUE GIORNI-UNA NOTTE: accompagnatore -1 spuntino di benvenuto-2 pranzi-1 cena-1 spuntino di saluto-1 pernottamento-1 colazione (min. 10 pax) 40,00€ Programma: 1° giorno: arrivo previsto agriturismo ore 10.00. Spuntino di benvenuto. Sistemazione in alloggio. Descrizioni e caratteristiche della zona. Pranzo. Ore 14.00 escursione guidata al sentiero: anello delle miniere. (Difficoltà: facile)-rientro agriturismo. Merenda. Attività libere. Cena. 2° giorno: ore 7.00 colazione. Ore 8.00 partenza escursione guidata: sentiero del bestiame (Difficoltà: media). Pranzo al sacco. Ritorno agriturismo. Spuntino di saluto. Servizi a disposizione compresi nel prezzo: • Accompagnatore + Agriturismo sedie a sdraio -10 piccola biblioteca.  • L’alloggio è costituito da due camere con ognuna due letti a castello-un soppalco con tre posti letto+un letto pieghevole – cambio biancheria - blocco cucina funzionante (con stoviglie) – bagno servito con doccia, acqua calda fornita da boiler a legna - riscaldamento - stufa a legna - energia elettrica e biancheria.

  3. PRANZI O CENE SU PRENOTAZIONE con Menù personalizzati per eventi-ricorrenze/Cestini al sacco per escursioni Quella della Valle Camonica è una cucina povera ed essenziale, fatta di ingredienti e preparazioni semplici e naturali, ricca però di prodotti tipici come burro, formaggi, salumi, miele e castagne, che in un mondo sempre più globale e dal gusto standardizzato testimoniano l’originalità del territorio. I sapori tipici camuni dimostrano la perfetta sintesi tra ambiente e sapere contadino.  In alternativa è possibile prenotare presso la Colonia Valdajone di Bienno.

 

Per informazioni e prenotazione potete contattarci:

 

Inviare mail a info.biennoturismo@gmail.com Telefono +39 345 048 4986

Maggiori informazioni su Bienno, l’antico borgo dei magli , si possono visionare  sul nostro Sito Web

Video di presentazione di Bienno