I Sentieri del Cerreto Trekking alla scoperta di Rocco, il Gufo gigante

Benvenuti nel parco del Cerreto avventuratevi in tranquillità fra i boschi, la storia e la cultura del nostro territorio

 

Il parco del Cerreto offre una vasta area boscata con rocce affioranti dove poter percorrere sentieri in totale tranquillità. Alberi come betulle, ciliegi, larici, abeti e latifoglie fanno da cornice a itinerari adatti a qualsiasi

escursionista fra luoghi ricchi di storia, tradizione e leggenda, come quella legata alla “Preda de l’altar”, un grosso masso erratico di granito, dove si narra che i Druidi, antichi sacerdoti Galli, usassero celebrare i loro riti.
I percorsi sono un po’ per tutti i gusti e permettono di scoprire il Cerreto da tutti i suoi lati, dove il clima mite consente lo sviluppo di una flora particolarmente ricca e diversificata, numerose specie di uccelli abitano i boschi insieme a tasso, volpi, ghiri e rettili, scarseggia invece la selvaggina.

Vi ricordiamo che alcuni sentieri sono CICLOPEDONALI o aperti al traffico veicolare, prestate attenzione lungo il percorso.
L’ambiente che ci circonda è patrimonio di tutti, è nostro dovere approcciarci con il massimo rispetto e delicatezza.

I fiori d’inverno

Solitamente si pensa che il migliore periodo per le escursioni possa essere la primavera, in realtà il bosco del Cerreto offre in qualsiasi stagione occasione di stupore; in inverno oltre alle eriche ed ai ciclamini in fiore risplende il candore della rosa di natale, l’Helleborus niger reclama spettatori intraprendenti che verranno però generosamente ricompensati.

Il percorso vita

La proposta di allenamento che parte dall’ingresso principale di san Pietro in vincoli si articola in un itinerario di 16 postazioni costituite da attrezzi ginnici che invitano gradualmente ad affrontare esercizi a difficoltà differenziata accompagnati da cartelli esplicativi per esercitare una corretta attività fisica.

Il Bosco di Quercus e Rocco, il Gufo gigante

Un percorso tematico che parte dall’ingresso di San Pietro in Vincoli e si sviluppa sui 3 livelli a salire fino a Rocco, il Gufo gigante panoramico.
Un portale introduce nel magico mondo della favola che viene presentata al visitatore in un libro sorretto da una ruvida mano di roccia a tre dita , un primo indizio cha fa intuire l’invito alla fantasia. Differenti creature compariranno lungo il cammino, alcune ispirate dalle specie floreali autoctone e tutte realizzate in sinergia tra artisti del “Borgo” e artigiani di Bienno, le opere declinano i materiali principi del territorio legno, pietra e ferro.

Il "Bosco di Quercus" e "Rocco, il Gufo gigante" sono i progetti di Daniela Gambolò & Alberto Dalla Valle Art (Borgo degli artisti Bienno), realizzato grazie alla collaborazione con il Comune di Bienno, l'Ufficio Bienno Turismo, il gruppo CAI di Bienno e l'Associazione MTB Valcamonica.

La piastra commemorativa per Battistino Bonali

Di nome Battista Bonali ma per tutti Battistino è stato un eccezionale alpinista , considerato uno dei più forti tra gli Italiani degli anni ottanta e novanta, protagonista di imprese alpinistiche in Himalaya e in Perù era un Biennese DOC. Perse la vita proprio mentre affrontava la parete del Huascaran. Gli amici del Cai lo ricordano in una piastra commemorativa posizionata al primo livello del bosco. Ci piace citare qui il suo “Grazie Montagna”.

Le installazioni artistiche

Le installazioni del percorso tematico hanno una funzione esclusivamente decorativa quindi non sono previste interazioni con il pubblico, di conseguenza l’ente organizzativo non si assume responsabilità di danni provocati a cose o persone derivati dallo scorretto comportamento dei visitatori.

Collegamento con il Sentiero Escursionistico di Fondovalle

Il tracciato del Sentiero Escursionistico di Fondovalle compie un giro ad anello nella bassa valle del torrente Grigna attraversando le località di Esine, Prestine, Berzo inferiore e Bienno; questo percorso è collegato direttamente con il sentiero del bosco del Cerreto che esce a Prestine in prossimità della Chiesetta di Madonna del Corno, scende fino a Esine e risale poi fino al colle della Maddalena dove è situata la statua aurea del Cristo Re.
Maggiori dettagli sul sito www.montagnedivalgrigna.it

 

Attrezzatura consigliata:

  • Cappello;
  • Zaino;
  • Batoncini;
  • Scarpe da trekking.

Mappa percorsi: